L’associazione

Chi siamo

L’A.C.V.S. è un’associazione nazionale operante in campo turistico, costituita nel 1974 su proposta di organismi cattolici per la valorizzazione del turismo sociale, religioso e del tempo libero.

Si è contraddistinta per l’opera svolta su tutto il territorio nazionale, in particolare per la promozione sociale delle attività di accoglienza da parte delle strutture ricettive gestite da enti religiosi e per l’organizzazione di viaggi riservati agli associati.

Obiettivo dell’A.C.V.S. è promuovere e valorizzare il turismo e le attività del tempo libero, quale momento rilevante e necessario della libertà dell’individuo come singolo e nelle formazioni sociali: una via per consentire, attraverso l’associazionismo e la partecipazione, anche la riscoperta dei grandi valori morali e spirituali che abbiamo nel nostro patrimonio, ma che spesso trascuriamo.

L’A.C.V.S. si propone, inoltre, quale centro di orientamento organizzativo e propositivo del turismo religioso, culturale e sociale al servizio di tutte le realtà di ispirazione cristiana che operano nel settore.

A Pinerolo dal 7 marzo 1987

L’A.C.V.S. di Pinerolo nasce il 7 marzo 1987 grazie all’operosità e alla passione nell’organizzare pellegrinaggi e viaggi del Mons. Can. Alfredo Boiero. Affrontando le difficoltà dell’epoca ha fondato questa associazione e portato in giro per l’Europa migliaia di persone: nei santuari mariani, nelle città di interesse storico e artistico, in momenti di socializzazione e relax.

Continuiamo a svolgere la sua opera nel suo ricordo.

L’A.C.V.S. è un’associazione riconosciuta all’Albo presso il Ministero del Turismo con tutti i requisiti richiesti dalla legge n° 383/2000. Le associazioni senza scopo di lucro che operano a livello nazionale per finalità culturali, religiose o sociali sono autorizzate a esercitare attività turistiche e ricettive esclusivamente per i propri associati.

Turismo sociale e religioso

Il turismo è espressione del desiderio dell’uomo di conoscere e scoprire cose nuove, per gustare e apprezzare il mondo dove vive. Ma al di là di questo, il turismo è occasione per riscoprire i propri valori fondamentali e solidarizzare con gli altri, valorizzare i principi della fede cristiana e in particolare l’amore per il prossimo, quale fondamento della famiglia umana.

Il turismo deve portare, inoltre, a stabilire scambi culturali tra genti diverse. Deve renderci portatori di valori cristiani e testimoni della fede. Un turismo sociale inteso come nuovo modo di trascorrere il periodo di riposo: facendo comunità, imparando a vivere insieme e insieme camminare per crescere e far crescere la nostra società.

Il turismo sociale e la legge 383/2000

La legge sulle associazioni di promozione sociale n. 383 del 7 dicembre 2000 si occupa del fenomeno del turismo sociale, nell’ambito di un equilibrato sviluppo delle attività turistiche sia sotto il profilo economico sia sotto quello sociale. Per le attività di turismo sociale è stata introdotta la disciplina delle Associazioni Nazionali di turismo sociale, affidando ad esse il compito di tutelare e promuovere l’interesse pubblico al godimento delle attività e alla fruizione dei servizi del turismo sociale.

Secondo l’art. 31 comma 3, le associazioni di promozione sociale sono autorizzate a esercitare attività turistiche e ricettive per i propri associati. Per tali attività le associazioni sono tenute a stipulare polizze assicurative secondo la normativa vigente. Possono inoltre promuovere e pubblicizzare le proprie iniziative attraverso i mezzi di informazione, con l’obbligo di specificare che esse sono riservate ai propri associati.

Gli aspetti della disciplina del turismo sociale possono essere ricondotti a due esigenze fondamentali:

  1. la tutela di chi esercita le attività di turismo sociale e degli utenti;
  2. la promozione dei servizi di interesse turistico e sociale.

Sotto il primo profilo, le case per ferie devono operare al di fuori dei normali canali commerciali ed essere gestite da enti pubblici, associazioni o enti religiosi senza fini di lucro, associati a un’associazione nazionale di turismo sociale. Sotto il profilo della tutela dell’utente, il turista deve in ogni caso essere socio di un’associazione nazionale di turismo sociale: sono gli organi sociali a stabilire quale tutela assicurare al socio (copertura assicurativa durante il viaggio, assistenza legale, ecc.).